Co-sviluppa con noi progetti di rigenerazione agricola in Italia
Investi direttamente nella rigenerazione agricola del Salento e ottieni Climate Assets generati da nuovi impianti di ulivo nel mediterraneo, per la tua strategia di offsetting aziendale o di insetting di filiera.
Un modello che unisce rigenerazione territoriale, agricoltura sostenibile e valore climatico misurabile.
Abbiamo sviluppato un modello che consente alle aziende di co-finanziare la realizzazione di nuovi uliveti (messa a dimora di alberi, impianti di irrigazione…), attraverso partnership pluriennali che sviluppano Climate Assets legati alla rigenerazione.
Il livello di partecipazione può essere strutturato in base agli obiettivi aziendali, alla strategia climatica e agli orizzonti temporali di investimento.
Il Mediterraneo è una delle aree più vulnerabili alla crisi climatica
Il bacino del Mediterraneo è considerato uno degli hotspot climatici più critici al mondo.
Aumento delle temperature, desertificazione, perdita di biodiversità e crisi delle filiere agricole stanno trasformando profondamente il territorio.
Nel Salento, la diffusione della Xylella ha accelerato questo processo: milioni di ulivi distrutti hanno lasciato interi paesaggi privi della loro funzione ecologica, agricola e climatica.
Rigenerare questi territori significa non solo ripristinare un ecosistema agricolo, ma anche ricostruire una capacità naturale di assorbimento del carbonio e resilienza climatica.
Il nostro modello di co-sviluppo agricolo nasce proprio con questo obiettivo: trasformare la rigenerazione agricola in un progetto climatico concreto e misurabile.
Un’alleanza tra imprese, agricoltori e territorio
Attraverso il nostro modello di rigenerazione, co-sviluppiamo iniziative che generano benefici ambientali, sociali ed economici nel lungo periodo.
Le aziende che partecipano entrano a far parte di una vera e propria Alleanza Climatica del Mediterraneo, contribuendo alla nascita di nuovi ecosistemi agricoli capaci di:
- assorbire COâ‚‚
- rigenerare il suolo
- sostenere le comunità rurali
- rafforzare la resilienza climatica del territorio
- favorire la ripresa olivicola dell’Italia
Non si tratta di sostenere un progetto, ma di partecipare alla costruzione di un nuovo modello di rigenerazione climatica mediterranea.
Dal campo al bilancio di sostenibilitÃ
Attraverso specifici percorsi di certificazione, il valore climatico generato da questi impianti può essere trasformato in Climate Assets che le aziende partecipanti possono utilizzare nelle proprie strategie climatiche.
Climate Assets da integrare nella tua strategia climatica
Partecipando ai nostri progetti, la tua azienda ottiene accesso a Climate Assets generati da interventi concreti di rigenerazione agricola.
Questi asset rappresentano il valore climatico generato dal progetto e possono essere utilizzati per rafforzare le strategie di sostenibilità e reporting ambientale.
Un modello pensato per aziende che vogliono guidare il cambiamento
L’impatto che stiamo generando insieme
Ogni azienda che sceglie Olivami contribuisce a costruire una rigenerazione concreta, fatta di nuovi ulivi, sostegno ai contadini e nuova vita per il territorio e l’economia agricola dell’Italia.
Domande frequenti
I progetti di rigenerazione agricola consistono nello sviluppo di nuovi impianti di ulivo e iniziative agroforestali nei territori colpiti dalla Xylella, con l’obiettivo di ricostruire ecosistemi agricoli resilienti e sostenibili. Le aziende possono partecipare direttamente in questi progetti come partner finanziari, tecnici o istituzionali.
Le aziende possono contribuire allo sviluppo dei progetti attraverso partnership o investimenti diretti nella rigenerazione agricola, sostenendo la creazione di nuovi uliveti e la generazione di benefici ambientali nel lungo periodo.
I progetti contribuiscono alla rigenerazione del suolo, alla ricostruzione del paesaggio agricolo e alla capacità di assorbimento di CO₂ da parte dei nuovi uliveti, generando benefici climatici e ambientali. Sostengono inoltre la ripresa della produzione olivicola nazionale che, a causa della Xylella, negli ultimi 10 anni ha subito una flessione del 25%.
Sì. I progetti vengono realizzati in collaborazione con piccoli agricoltori del territorio, contribuendo al sostegno delle famiglie, delle comunità rurali e allo sviluppo dell’economia agricola del Salento.
Certamente si. I nuovi impianti agricoli possono generare benefici climatici quantificabili nel tempo, che attraverso specifiche metodologie possono essere trasformati in carbon credits certificati. La metodologia e lo standard da utilizzare possono essere scelti dall’azienda che supporta il progetto.
